domenica 21 settembre 2008

L'arte è inutile


Un piccolo bambino
divenne il mio mondo
quando piccola anch'io
giocavo a farlo divertire
stretto in un marsupio di stoffa colorata appeso al mio petto.
Adesso tento l'equilibrio sulla punta dei piedi
per riuscire ad abbracciarlo
e mi stupisco
quando mi osserva curioso
e dopo il bacio della buona notte
sussurra al mio orecchio
un pensiero di Oscar Wilde.
L'arte è inutile.

Tv spazzatura


Ira funesta e dolce addio
è stato un raptus indotto
conseguenza poco amara della scatola che non riesce più a meravigliarmi.
Libri in festa attendono i miei occhi
ed un rottame dorme solitario un sonno di banali ricordi.
Scopro quanto facile sia peggiorare la nostra vita
e l'unica cosa che posso fare
per sviare la catastrofe emotiva
è prenderne le distanze.

Prendersi tempo.
Fermarsi.
Staccare dal muro perplessità annoiate.
Raccogliersi.
Ero a pezzi, in effetti.
Interruzione imposta da un'ipertensione nervosa.
Ancora non ho intenzioni, e sinceramente me ne rallegro.

sabato 28 giugno 2008

La vita nell'ombra


L'ombra di una nonna
dietro di me
lenta segue i miei passi
appare e scompare
gioca a confondermi
la vecchia signora
mi osserva e ride
con labbra stanche
quando confusa
sbaglio strada.

venerdì 27 giugno 2008

Surrealismi - ovvero la teoria del molle -

Le candele esposte nella vetrina della grande Passamaneria
così poco italiana e molto parigina
stanche del caldo hanno inclinato i loro corpi assecondando la molle cera
che altrimenti
si sarebbero sciolte
poi morte.
Vi era un messaggio nascosto
forse
una metafora
sdraiata sul divano color porpora;
che le reazioni
vanno osservate
che ascoltarsi
significa capire
ed agire
è necessario
quasi indispensabile
poichè sovente
fuori dagli organi
ci sono eventi
che non siamo in grado di combattere
e la forma più idonea per la salvezza
in fondo
è assecondare
con prudenza
e follia.

Sperimentando Haiku

Pescatore Suicida

Spinto dal vento
tra vortici di onde
galleggi, morto

martedì 24 giugno 2008

Il caimano è tornato

Se l'Italia
ha dei valori
allora questi
si stanno sciogliendo
pozze di colore
sul caldo asfalto.
Che la paura ci assalga
dobbiamo guardarci le spalle
ascoltare bene
cercare di capire
cambiare
migliorare
unirci tutti
contro ogni dittatura
favoritismo
ingiustizia.
Il caimano è tornato
si apra la caccia.