L'ombra di una nonna dietro di me lenta segue i miei passi appare e scompare gioca a confondermi la vecchia signora mi osserva e ride con labbra stanche quando confusa sbaglio strada.
Le candele esposte nella vetrina della grande Passamaneria così poco italiana e molto parigina stanche del caldo hanno inclinato i loro corpi assecondando la molle cera che altrimenti si sarebbero sciolte poi morte. Vi era un messaggio nascosto forse una metafora sdraiata sul divano color porpora; che le reazioni vanno osservate che ascoltarsi significa capire ed agire è necessario quasi indispensabile poichè sovente fuori dagli organi ci sono eventi che non siamo in grado di combattere e la forma più idonea per la salvezza in fondo è assecondare con prudenza e follia.
Se l'Italia ha dei valori allora questi si stanno sciogliendo pozze di colore sul caldo asfalto. Che la paura ci assalga dobbiamo guardarci le spalle ascoltare bene cercare di capire cambiare migliorare unirci tutti contro ogni dittatura favoritismo ingiustizia. Il caimano è tornato si apra la caccia.
Scrivo la parola "ragioni" ed il vuoto si fa pensiero, o il pensiero si fa vuoto. Cosa sono? A cosa servono? Non ho risposte. Forse ho ragione a non averne, o forse no. Chissà.
Un incontro casuale. "Manca il pane", dico io. "Fermiamoci qui, c'è una botteghina aperta", dice lui. E' stato un colpo di fulmine, al sapore di schiacciata. La fame di curiosità vorrebbe che l'ombra dell'autore si posasse lieve sui miei piedi. Ma forse si perderebbe la magia. O forse soltanto lui non mi approverebbe. L'eterna ciclicità degli eventi.
Piccoli anelli d'argento incastrati formano una collana la indosso una sera di giugno mentre un pollice di miele delizia la lingua e inizio a scrivere in un luogo diverso sconosciuto altro una stanza arancione finestre aperte sul mondo e sguardi forse curiosi a spiare i miei pensieri. Benvenuto navigante sospeso tra terra e cielo sulla tua canoa di carta persa nel mio mare. Fermati riposa prendi fiato e ricorda un sussurro portato dal vento ...La Bellezza è la tua Testa...