domenica 21 settembre 2008

L'arte è inutile


Un piccolo bambino
divenne il mio mondo
quando piccola anch'io
giocavo a farlo divertire
stretto in un marsupio di stoffa colorata appeso al mio petto.
Adesso tento l'equilibrio sulla punta dei piedi
per riuscire ad abbracciarlo
e mi stupisco
quando mi osserva curioso
e dopo il bacio della buona notte
sussurra al mio orecchio
un pensiero di Oscar Wilde.
L'arte è inutile.

Tv spazzatura


Ira funesta e dolce addio
è stato un raptus indotto
conseguenza poco amara della scatola che non riesce più a meravigliarmi.
Libri in festa attendono i miei occhi
ed un rottame dorme solitario un sonno di banali ricordi.
Scopro quanto facile sia peggiorare la nostra vita
e l'unica cosa che posso fare
per sviare la catastrofe emotiva
è prenderne le distanze.

Prendersi tempo.
Fermarsi.
Staccare dal muro perplessità annoiate.
Raccogliersi.
Ero a pezzi, in effetti.
Interruzione imposta da un'ipertensione nervosa.
Ancora non ho intenzioni, e sinceramente me ne rallegro.